Tour Chiese del Centro Storico

Ali della Mente: arte, spiritualità e poesia nel cuore di Caserta

Nel cuore del centro storico di Caserta, dove le pietre antiche raccontano storie di fede e comunità, l’associazione Ali della Mente dà vita a un affascinante itinerario culturale che fonde arte, spiritualità e riflessione interiore. Un percorso tra emozione e conoscenza, capace di riportare l’attenzione sulla ricchezza simbolica dei luoghi sacri della città.

La nuova Via del Pensiero di Cristo

Un ciclo di incontri tematici e performance artistiche nelle chiese del centro storico, che rientra nell’ambito della rassegna culturale “Comunalia: teatro, arte, cultura e tradizioni”, promossa dal Comune di Caserta e finanziata dalla Regione Campania per valorizzare il territorio attraverso attività culturali e artistiche.
L’iniziativa, a cura di Ali della Mente, è parte integrante del progetto Rosso Vanvitelliano, brand civico e identitario che promuove la valorizzazione dei luoghi storici di Caserta attraverso riflessioni sociali e spirituali all’ombra dell’arte.

Attraverso visite guidate e una combinazione di performance teatrali e musicali originali, firmate dagli artisti di Fabbrica Wojtyla, il pubblico sarà invitato a riscoprire il patrimonio architettonico e spirituale della città, rileggendo in chiave contemporanea il messaggio custodito da secoli tra affreschi, navate e altari.

Le tappe del percorso spirituale:

  • 27 aprileChiesa di Sant’Antonio

  • 4 maggioChiesa di Sant’Elena

  • 11 maggioChiesa di San Sebastiano

  • 31 maggioChiesa di Montevergine

Ogni incontro sarà un momento di contemplazione artistica e di riflessione collettiva, per un percorso spirituale non solo di preghiera, ma di consapevolezza e inclusione.

Evento finale: “Morte alle Streghe”

Sabato 8 giugno alle ore 20:00 nel suggestivo Borgo medievale di Casertavecchia, si terrà lo spettacolo conclusivo: “Morte alle Streghe”, un’opera artistica itinerante che intreccia teatro e musica in un processo pubblico dedicato alla figura femminile accusata di stregoneria.

Un evento simbolico e provocatorio che affronta i temi della disabilità, dell’esclusione e dell’inclusione, attraverso il linguaggio universale dell’arte. Un’occasione per riflettere sulle ingiustizie del passato e lanciare un messaggio potente alle nuove generazioni: che diritti, rispetto e accoglienza diventino valori condivisi e imprescindibili.